Funzioni
Scheduler e limiti della macchina
Un unico sportello decide cosa può partire, così gli agenti aspettano la macchina invece di bloccarla.
Tutto ciò che Station avvia e che pesa (una sessione Claude, una build, un typecheck, un’esecuzione di test) chiede prima allo scheduler. Quando CPU, memoria o disco superano i tuoi limiti, aspetta il suo turno. Due regole non vengono mai infrante: nulla viene ucciso, e nulla aspetta per sempre.
- 3
- agenti alla volta per impostazione predefinita, fino a 8
- 10 min
- il massimo che un lavoro aspetta prima di partire comunque, dicendolo
- 0
- processi che lo scheduler abbia mai terminato
85% · limite rigido ▲

Tre tipi di lavoro, tre conteggi
Le sessioni Claude, i lavori pesanti (build, installazioni, typecheck) e le esecuzioni di test sono contati separatamente: tre, uno e uno per impostazione predefinita. Un comando che digiti tu stesso viene contato ma mai trattenuto, i lavori di Station si mettono in coda dietro di te.
Limiti che puoi leggere
Oltre il limite morbido di CPU (70%) una build aspetta mentre gli agenti partono ancora; oltre il limite rigido (85%) non parte più nemmeno una nuova sessione Claude; oltre il limite di blocco (95%) non parte nulla. Memoria (80%) e disco (90%) trattengono separatamente. Ogni limite è un cursore in Impostazioni → Agenti → Limiti della macchina.
Modalità silenziosa
Quando ti serve indietro la macchina (una chiamata, un gioco, un render) la modalità silenziosa ferma i nuovi agenti automatici, rimanda i typecheck e porta i processi di Station in esecuzione a una priorità inferiore al normale con la modalità di efficienza di Windows. Non termina nulla, e disattivandola tutto torna com’era.
Due giorni, tutte le funzioni, senza carta.